- Assicurarsi che la presa di alimentazione sia correttamente
collegata alla terra di protezione.
- Non utilizzare la saldatrice in ambienti umidi o bagnati o sotto
la pioggia.
- Non utilizzare cavi con isolamento deteriorato o con
connessioni allentate.
-
Non saldare su contenitori, recipienti o tubazioni che
contengano o che abbiano contenuto prodotti infiammabili
liquidi o gassosi.
-
Evitare di operare su materiali puliti con solventi clorurati o
nelle vicinanze di dette sostanze.
-
Non saldare su recipienti in pressione.
-
Allontanare dall'area di lavoro tutte le sostanze infiammabili
(p.es. legno, carta, stracci, etc.)
-
Assicurarsi un ricambio d'aria adeguato o di mezzi atti ad
asportare i fumi di saldatura nelle vicinanze dell'arco; è
necessario un approccio sistematico per la valutazione dei
limiti all'esposizione dei fumi di saldatura in funzione della
loro composizione, concentrazione e durata dell'esposizione
stessa.
-
Mantenere la bombola al riparo da fonti di calore, compreso
l'irraggiamento solare.
,
*
- Adottare un adeguato isolamento elettrico rispetto l'elettrodo,
il pezzo in lavorazione ed eventuali parti metalliche messe a
terra poste nelle vicinanze (accessibili).
Ciò è normalmente ottenibile indossando guanti, calzature,
copricapo ed indumenti previsti allo scopo e mediante l'uso
di pedane o tappeti isolanti.
- Proteggere sempre gli occhi con gli appositi vetri inattinici
montati su maschere o caschi.
Usare gli appositi indumenti ignifughi protettivi evitando di
esporre l'epidermide ai raggi ultravioletti ed infrarossi prodotti
dall'arco; la protezione deve essere estesa ad altre persone
nelle vicinanze dell'arco per mezzo di schermi o tende non
riflettenti.
- Rumorosità: Se a causa di operazioni di saldatura
particolarmente intensive viene verificato un livello di
esposizione quotidiana personale (LEPd) uguale o maggiore a
85db(A), è obbligatorio l'uso di adeguati mezzi di protezione
individuale.
-
I campi elettromagnetici generati dal processo di saldatura
possono interferire con il funzionamento di apparecchiature
elettriche ed elettroniche.
I portatori di apparecchiature elettriche o elettroniche vitali
(es. Pace-maker, respiratori etc...), devono consultare il
medico prima di sostare in prossimità delle aree di utilizzo di
questa saldatrice.
Ai portatori di dispositivi elettrici o elettronici vitali è vietato
l'utilizzo di questa saldatrice.
-
Questa saldatrice soddisfa ai requisiti dello standard tecnico
di prodotto per l'uso esclusivo in ambienti industriali e a
scopo professionale.
Non è assicurata la rispondenza alla compatibilità
elettromagnetica in ambiente domestico.
PRECAUZIONI SUPPLEMENTARI
LE OPERAZIONI DI SALDATURA:
- In ambiente a rischio accresciuto di shock elettrico;
- In spazi confinati;
- In presenza di materiali infiammabili o esplodenti;
DEVONO essere preventivamente valutate da un
"Responsabile esperto" ed eseguiti sempre con la
presenza di altre persone istruite per interventi in caso di
emergenza.
DEVONO essere adottati i mezzi tecnici di protezione
descritti in 5.10; A.7; A.9. della "SPECIFICA TECNICA IEC o
CLC/TS 62081".
-
DEVE essere proibita la saldatura mentre la saldatrice o
l'alimentatore di filo è sostenuto dall'operatore (es. per mezzo
di cinghie).
-
DEVE essere proibita la saldatura con operatore sollevato da
terra, salvo eventuale uso di piattaforme di sicurezza.
-
TENSIONE TRA PORTAELETTRODI O TORCE: lavorando con
più saldatrici su di un solo pezzo o su più pezzi collegati
)
elettricamente si può generare una somma pericolosa di
tensioni a vuoto tra due differenti portaelettrodi o torce, ad un
valore che può raggiungere il doppio del limite ammissibile.
E' necessario che un coordinatore esperto esegua la misura
strumentale per determinare se esiste un rischio e possa
adottare misure di protezione adeguate come indicato in 5.9
della "SPECIFICA TECNICA IEC o CLC/TS 62081".
RISCHI RESIDUI
-
RIBALTAMENTO: collocare la saldatrice su una superfice
orizzontale di portata adeguata alla massa; in caso contrario
(es. pavimentazioni inclinate, sconnesse etc...) esiste il
pericolo di ribaltamento.
-
USO IMPROPRIO: è pericolosa l'utilizzazione della saldatrice
per qualsiasi lavorazione diversa da quella prevista (es.
scongelazione di tubazioni dalla rete idrica).
- SPOSTAMENTO DELLA SALDATRICE: assicurare sempre la
bombola con idonei mezzi atti ad impedirne cadute
accidentali.
Le protezioni e le parti mobili dell'involucro della saldatrice e
dell'alimentatore di filo devono essere in posizione, prima di
collegare la saldatrice alla rete di alimentazione.
ATTENZIONE! Qualunque intervento manuale su parti in
movimento dell'alimentatore di filo, ad esempio:
- Sostituzione rulli e/o guidafilo;
- Inserimento del filo nei rulli;
- Caricamento della bobina filo;
- Pulizie dei rulli, degli ingranaggi e della zona sottostante ad
essi;
- Lubrificazione degli ingranaggi.
DEVE ESSERE ESEGUITO CON LA SALDATRICE SPENTA E
SCOLLEGATA DALLA RETE DI ALIMENTAZIONE.
2. INTRODUZIONE E DESCRIZIONE GENERALE
INTRODUZIONE
Queste saldatrici monofasi sono sorgenti di corrente, basate sulla più
moderna tecnologia inverter igbt con controllo interamente digitale, ed
hanno alimentatore a filo integrato.
Le saldatrici permettono di realizzare saldature di alta qualità in
Mig/Mag sinergico continuo, Tig e Mma ed in Mig/Mag sinergico
pulsato ove previsto.
L'alimentatore di filo è provvisto di gruppo trainafilo a 2 rulli motorizzati
con regolazione indipendente della pressione di trascinamento. Il
pannello di controllo digitale è integrato con la scheda di regolazione a
microprocessore ed in esso sono fondamentalmente condensate tre
funzionalità:
a) IMPOSTAZIONE E REGOLAZIONE DEI PARAMETRI
Mediante questa interfaccia utente è possibile l'impostazione e la
regolazione dei parametri operativi, la selezione di programmi
memorizzati, la visualizzazione su display delle condizioni di stato
e del valore dei parametri.
b) RICHIAMO DI PROGRAMMI SINERGICI PREMEMORIZZATI
PER SALDATURA MIG-MAG
Questi programmi sono predefiniti e memorizzati dal costruttore
(quindi non modificabili); dopo aver richiamato uno di questi
programmi, l'utente può selezionare un determinato punto di lavoro
(corrispondente ad un set di diversi parametri indipendenti di
saldatura) regolando una sola grandezza. Con questo concetto di
SINERGIA, è consentito ottenere con estrema facilità una
regolazione ottimale della saldatrice in funzione di ogni specifica
condizione operativa.
c) M E M O R I Z Z A Z I O N E / R I C H I A M O D I P R O G R A M M I
PERSONALIZZATI
Questa funzionalità è disponibile sia lavorando nell'ambito di un
programma sinergico, sia in modalità manuale (in questo caso è
arbitraria l'impostazione di tutti i parametri di saldatura). Questa
operatività consente all'utente di memorizzare e successivamente
richiamare una specifica saldatura.
La saldatrice è predisposta per l'uso con torcia SPOOL GUN, utilizzato
per la saldatura dell'alluminio e degli acciai quando esistono lunghe
distanze tra generatore e il pezzo da saldare.
SALDABILITÀ DEI METALLI
MIG/MAG-FLUX: La saldatrice è indicata per la saldatura MIG
dell'alluminio e delle sue leghe, la brasatura MIG eseguita tipicamente
su lamiere zincate e la saldatura MAG degli acciai al carbonio, basso
legati ed acciai inox. E' inoltre possibile la saldatura FLUX di fili animati,
senza gas di protezione (self-shielding) adeguando la polarità della
torcia alle indicazioni del fabbricante del filo.
La saldatura MIG dell'alluminio e delle sue leghe deve essere eseguita
utilizzando fili pieni di composizione compatibile con il materiale da
saldare e gas di protezione Ar puro (99,9%).
La brasatura MIG è eseguibile tipicamente su lamiere zincate con fili
pieni in lega di rame (es. rame silicio o rame alluminio) con gas di
protezione Ar puro (99,9%).
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